1 Luglio 2018, prima apertura della Rete Romanica di Collina

Domenica 1 luglio si è svolta la Prima Giornata di Apertura delle Chiese che aderiscono alla “Rete Romanica di Collina – Abbazie e Chiese fra Po e Monferrato”. La  Rete è stata promossa dall’Associazione In Collina – turismo nel cuore del Piemonte, in collaborazione con le Amministrazioni Locali e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Grazie ai volontari disponibili, sono state aperte e rese visitabili per tutta la giornata le chiese romaniche di Albugnano, Andezeno, Brusasco, Cavagnolo, Cortazzone, Castelnuovo don Bosco, Marentino, Mombello, Montafia, Montiglio e Tonengo. Confortanti i dati di frequenza e i riscontri sull’interesse per queste realtà di patrimonio minore, finora poco accessibili o meno conosciute.
Nella domenica del 1 luglio ha avuto inizio altresì l’iniziativa di offrire ai visitatori di Vezzolano il servizio di visite guidate gratuite.
Se ai visitatori “diffusi” nella Rete, circa 200, si aggiungono gli altrettanti 200 presenti a Vezzolano nella stessa domenica 1 luglio (che portano ad un totale di quasi 18 mila arrivi nella prima metà del 2018), la  potenzialità del  turismo culturale, storico artistico e paesaggistico in questi luoghi ne esce confermata. Ed è buona premessa per inserire queste nostre aree nella promozione turistica e culturale del Romanico piemontese, che la Regione intende perseguire in collaborazione con oltre cento comuni.
In Collina ha messo a disposizione dei visitatori la carta generale del circuito, il primo dei materiali informativi che sono in corso di  preparazione e diffusione; ulteriori materiali saranno disponibili per il prossimo appuntamento di aperture, previste per domenica 5 agosto.

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