San Giorgio al Cimitero, Andezeno

La chiesa, sorta nel XII secolo, fu quasi sicuramente la prima parrocchia della curtis medievale di Andisellum e tale si mantenne fino alla costruzione nel Cinquecento della chiesa del castello, l’attuale parrocchia di San Giorgio. La chiesa cimiteriale venne abbandonata e subì una lenta decadenza, finché nel 1791 la si demolì in parte e la si ricostruì utilizzando i materiali recuperati. Il più recente intervento di metà Novecento ha eliminato le sovrastrutture barocche recuperando per quanto possibile la struttura originaria.

Oggi la chiesa si presenta come un edificio a pianta rettangolare, a navata unica absidata, con pareti esterne in mattoni e un tessuto murario costituito in parte da laterizi settecenteschi, in parte da alterni di blocchi di arenaria gialla e grigia e mattoni. Nella muratura si evidenziano anche frammenti di lapidi marmoree frutto del riutilizzo del materiale preesistente. La facciata della chiesa è completamente rifatta nella parte superiore, mentre in quella inferiore presenta blocchi di arenaria e una porta, con cornice in conci di pietra e laterizi, chiusa da un arco. La parete sud ha una muratura eterogenea su cui compaiono file di laterizi disposti a spina di pesce e frammenti di marmi; vi è qui una porticina che permette l’accesso alla chiesa da questo lato. L’abside è semicircolare con tetto in coppi e si presenta divisa in cinque campiture da quattro colonnine chiuse da una cornice ad archetti, sostenuti da colonnine e mensole. Delle figure inserite dentro gli archetti pensili resta un fiore stilizzato. Nella quarta campitura la mensolina del fregio è a foglia. La parte inferiore, che costituiva il basamento per le colonnine, è andata distrutta.  La parete nord conserva le tracce di monofore tamponate. L’interno – che misura 10×4,8 m – è molto semplice e presenta solo resti di due capitelli in corrispondenza dell’arco santo, che collega la navata con la zona absidale.