San Giorgio, interno

Interno
La navata centrale è divisa da quella laterale sud da due pilastri rettangolari che sorreggono tre archi, e da quella laterale nord da un pilastro e da un muro in cui è ricavato uno spazio in corrispondenza della zona presbiteriale. La muratura è in pietra nelle strutture delle navate, mista (pietra e mattoni) nella parte inferiore della zona absidale e mattoni in quella superiore. Il pavimento è in cotto a formelle rettangolari. L’altare, in blocchi di pietra, è di fattura recente.

Affreschi
Negli affreschi del catino absidale centrale, è riconoscibile in alto San Giorgio a cavallo che sconfigge il drago, probabilmente seicentesco, che si sovrappone a un frammento dipinto di dimensioni maggiori in cui sono stati riconosciuti San Sebastiano e San Rocco.
Fra la monofora centrale e quella di sinistra compaiono un Cristo di pietà, Sant’Agata martire e Santa
Chiara con il libro in mano, risalenti al XV secolo; nell’abside nord, imponente la raffigurazione di San Michele Arcangelo con le ali spiegate, affresco datato 1410-1420.
Nell’absidiola sud un lacerto di affresco reca l’immagine di San Giovanni Battista recante un tondo su cui, fino al 1980, era visibile lo stendardo dell’Agnello eucaristico, ora scomparso. (foto Il Trabucco)