Canonica di Santa Maria di Vezzolano

L’ecclesia di Vezzolano sorge sul finire dell’XI secolo come Canonica dell’ordine regolare di Sant’Agostino: il primo documento conosciuto è l’atto d’investimento (17 febbraio 1095) del ruolo di officiales di Teodulo ed Egidio da parte di alcuni signori locali. Il buio più completo avvolge i primi cinquanta anni di attività della istituzione canonicale, che doveva comunque essere grandemente attiva come testimonia la ricchezza di donazioni di cui fu dotata in quegli anni e la fama di cui godette per la probità dei suoi uomini.
Chiesa d’impianto basilicale, orientata, con aula a due navate e due absidi semicircolari: la terza navata (laterale destra) è in parte inglobata nel chiostro quadrangolare addossato al lato sud della chiesa. Un massiccio campanile della base quadrata insiste sulla navatella nord.
La facciata è a salienti con tre ordini di logge cieche adornate da sculture disposte in schema gerarchico: al centro si apre un’ampia bifora con la statua del Cristo benedicente tra gli arcangeli Raffaele e Michele, nel terzo ordine due serafini su ruote sono sovrastati dal busto di Dio Padre benedicente, posto nella sommità del timpano.
Nel portale d’ingresso, con arco a sesto leggermente rialzato e strombatura cordonata, è collocata una lunetta scolpita (Vergine assisa in trono con lo Spirito Santo che le parla all’orecchio destro).


Nell’interno, la navata centrale è scandita in tre campate coperte da volte a crociera costolonata, a ciascuna delle quali corrispondono nella navata laterale – con sistema alterno – due campate minori con volte a crociera. I pavimenti sono di cotto e in cocciopesto.
L’interno è arricchito da decorazioni scultoree policrome: il pontile e la monofora absidale centrale con l’Annunciazione della Vergine. L’altare ha un retable in terracotta policroma (Vergine in trono tra Carlo VIII e Sant’Agostino). (foto Il Trabucco)

A causa dell’emergenza “Coronavirus” ed in applicazione dei provvedimenti restrittivi emanati dalle Autorità Governative nonchè delle misure di salvaguardia sanitaria e precauzionali della nostra Associazione nei confronti dei propri Volontari che prestano il servizio di apertura, si informa che la Canonica di Santa Maria di Vezzolano sarà chiusa al pubblico da sabato 7 marzo a lunedì 13 aprile 2020.
La riapertura è prevista per martedì 14 aprile 2020 con l’orario giornaliero normale (escluso il lunedì, giorno di chiusura).
Si consiglia ai Signori visitatori, in caso di desiderio di recarsi a Vezzolano, di consultare preventivamente il presente sito che verrà aggiornato in base all’evoluzione dell’emergenza.

Gli orari di apertura per visitare la Canonica di Santa Maria di Vezzolano sono i seguenti:
Dal 29 marzo e sino al 24 ottobre: dal martedì alla domenica e giorni festivi dalle 10,00 alle 18,00.

Nel periodo natalizio e per la visita al Presepe sono previste aperture straordinarie che saranno comunicate tempestivamente in questa sezione.

Da sapere

• La visita libera richiede circa un’ora: adeguare l’orario di arrivo prima della chiusura.
• Periodicamente sono effettuate visite guidate gratuite Informazioni per visite guidate gratuite.
• Durante la Santa Messa la visita alla chiesa è sospesa mentre resta accessibile tutto il resto del Complesso.
• Non è consentito l’accesso ai cani di nessuna taglia.
• Per gruppi è possibile richiedere l’apertura anche in giorni di chiusura. Le richieste saranno soddisfatte subordinatamente alla disponibilità di volontari.

 

Celebrazione SS Messa:
tutte le domeniche dal 15 aprile al 15 ottobre, alle ore 17,00.
14 aprile, Domenica delle Palme, ore 10,30;
22 aprile, lunedì di Pasqua, ore 10,30.

Informazioni e prenotazioni visite:
Associazione InCollina tel. 011 9920607, cell. 333 1365812,
infopoint@turismoincollina.it

Per saperne di più:
storia
Il pontile o jubè
Il chiostro e gli affreschi